
Viaggio USA 2025: una tecnica di networking inusuale.
Quel giorno di marzo a Waco-Texas era appena uscito il sole e cessato il rischio tornado, un fenomeno comune in quello stato. Il vento, ancora fortissimo, non mi ha impedito di andare a visitare i “Silos at Magnolia”, una sorta di La Mecca per i fanatici delle serie tv di ristrutturazioni edilizie. Questa è stata una delle tantissime esperienze che ho potuto fare nel viaggio tra Orlando, Las Vegas, Austin, Waco, Dallas e Miami. A differenza di altri viaggi internazionali simili, un po’ programmati (es. partecipazione fiere) e un po’ serendipity (scoperte non cercate e bellissime), questa volta ho aggiunto un terzo elemento: gli APPUNTAMENTI.
Rispetto ad una conversazione in fiera, con mille variabili in gioco, tempi contingentati e stimoli esterni a favore o sfavore della breve interazione, gli appuntamenti hanno una ritualità molto più ricca: sono accordati, si è precedentemente introdotti, si ha uno spazio dedicato ed un tempo ampio per stare insieme.
Quali aspettative è necessario mettere in chiaro per predisporre l’interlocutore al meglio?
Come ci si prepara e che cosa ci si dice in un appuntamento con una persona che non conosci e con la quale sei stata gentilmente messa in contatto da amici generosi della rete di Linkedin?
























